Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri

CONGRESS ABSTRACT

CONGRESS ABSTRACT

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P57
DISSEZIONE SPONTANEA DEL RAMO MARGINALE DISTALE IN UNA GIOVANE DONNA NEL PERIPARTUM SENZA LIMITAZIONE DI FLUSSO ALLA PRESENTAZIONE EVOLUTA IN UNA GRAVE DISSEZIONE DELL'ARTERIA CIRCONFLESSA E DISCENDENTE ANTERIORE COMPLICATA DA SHOCK CARDIOGENO.
Anno:
2022
L. Pezzi , R. Magnano, A. D'Alleva , D. Forlani, F. Fulgenzi, A. Corazzini, P. Vitulli, E. Verrengia, M. Di Marco , L. Paloscia
Descriviamo il caso di una giovane donna di 39 anni, con storia di recente parto naturale, che giungeva alla nostra osservazione per episodio di dolore toracico oppressivo durante l'allattamento notturno del bambino. All’ingresso i reperti elettrocardiografici, ecocardiografici e gli enzimi di miocardiocitonecrosi erano normali; a distanza di tre ore…
P230
RETE PER LO SHOCK CARDIOGENO: DALL' ANGIOPLASTICA PRIMARIA ALL' IMPIANTO DI VAD
Anno:
2022
C. Sorini Dini, M. Maccherini, S. Bernazzali, B. Natali, R. Codecasa, A. Antenore, F. Bellandi, S. Valente
Riportiamo il caso di un uomo di 75 anni, pregresso fumatore e con nota lieve arteriopatia degli arti inferiori, che improvvisamente ha presentato un dolore toracico. All’ arrivo del 118 segni ECG di STEMI anteriore, che dopo alcuni minuti si è complicato con arresto cardiaco extra-ospedaliero da ritmo defibrillabile….
P214
RISCHIO INFIAMMATORIO RESIDUO DOPO SINDROME CORONARICA ACUTA E PROGNOSI
Anno:
2022
A. Toso, M. Leoncini, S. Villani, F. Tropeano, M. Maioli, F. Bellandi
Background: Recenti studi randomizzati hanno dimostrato che un trattamento antinfiammatorio, in associazione alle misure tradizionali di prevenzione secondaria, è in grado di ridurre significativamente la ricorrenza di eventi cardiovascolari. Obiettivo dello studio: Questo studio osservazionale ha valutato la prevalenza del rischio infiammatorio residuo, i possibili fattori predittivi e la…
P173
TICAGREROL E BLOCCO ATRIOVENTRICOLARE AVANZATO
Anno:
2022
A. Buonauro, L. Zerillo, P. Aveta, M. Di Mattero, G. Eusebio, I. Oppo
Un uomo di 65 anni si presenta con un forte dolore epigastrico insorto diverse ore prima, nausea e malessere aspecifico.In anamnesi riferiva diabete mellito di tipo 2, ipertensione arteriosa trattata con sartani e amlodipina, ipercolesterolemia e fumatore cronico; assumeva la cardioaspirina e nessun betabloccante.L’elettrocardiogramma(ECG) iniziale mostrava un ritmo sinusale con frequenza…
C57
LA DUPLICE TERAPIA ANTIAGGREGANTE NON È PREDITTORE DI TUTTE LE CAUSE DI SANGUINAMENTO AL FOLLOW-UP A LUNGO TERMINE DOPO SCA: UNA SOTTOANALISI DELLO STUDIO PONTE-SCA
Anno:
2022
G. Citarelli, N. Locuratolo, G. De Martino, M. Resta, M. Sassara, G. Ricci, M. Cicala, A. Piscopo, M. Sanasi, P. Scicchitano, F. Lisi, T. Spadafina, D. Grande, P. Caldarola
Background. La duplice terapia antiaggregante (DAPT) ha importanti ripercussioni sugli outcomes clinici nelle coronaropatie. Tuttavia, il rischio di sanguinamento spesso impatta sulla somministrazione a lungo termine della DAPT. Lo scopo dello studio era di valutare i determinanti del rischio di sanguinamento dopo sindrome coronarica acuta (SCA). Metodi. Si tratta di…
C56
IMPATTO DELLA TERAPIA STATINICA SULLA PROGNOSI DI PAZIENTI DIMESSI DOPO SINDROME CORONARICA ACUTA: UNA SOTTOANALISI DELLO STUDIO PONTE-SCA
Anno:
2022
P. Basso, N. Locuratolo, F. Carrata, D. De Laura, D. Cavallari, S. Rutigliano, F. Trotta, M. Basile, P. Scicchitano, I. Nalin, C. Paolillo, P. Caldarola
Background. La somministrazione di statine in pazienti dimessi dopo sindrome coronarica acuta (SCA) è fondamentale al fine di evitare recidive di eventi cardiovascolari avversi. L'aderenza e la persistenza alla terapia con statine sono ardue. Lo scopo dello studio era di valutare l'impatto prognostico di un dedicato programma di follow-up ambulatoriale…
C55
DAPT NEI PAZIENTI ANZIANI CON STEMI O NSTEMI AD ALTISSIMO RISCHIO: UNO STUDIO RETROSPETTIVO CHE CONFRONTA TICAGRELOR VS CLOPIDOGREL
Anno:
2022
Introduzione: i pazienti anziani con sindrome coronarica acuta rappresentano una popolazione in crescita. Il problema principale in questa popolazione è il bilancio tra rischio ischemico e rischio emorragico. Ci sono pochi dati provenienti da studi clinici randomizzati sul trattamento della sindrome coronarica acuta in questa popolazione. Lo scopo di…
P422
NUOVO MODELLO ASSISTENZIALE DI PRESCRIZIONE DI ESERCIZIO FISICO IN PREVENZIONE SECONDARIA POST-SINDROME CORONARICA ACUTA
Anno:
2022
R. Lordi, S. Veronese, S. Mandini, A. Raisi, A. Piccinini, A. Ferro, V. Zerbini, T. Piva, G. Grazzi, S. Biagio, G. Pasanisi
INTRODUZIONE L'inattività fisica è un importante fattore di rischio e indice prognostico negativo di malattie cardiovascolari. È necessario definire strategie efficaci per indirizzare i pazienti (pz) dopo sindrome coronarica acuta (SCA) a uno stile di vita fisicamente attivo. Lo scopo di questo studio era di esaminare l'efficacia, fattibilità e aderenza a…
P201
PERSEGUIMENTO DEL COMPLETAMENTO DELLA RIVASCOLARIZZAZIONE PERCUTANEA CORONARICA: TEMPI E STRATEGIE.
Anno:
2022
L. Fazzini , S. Ricci, S. Angius , M. Cadeddu
Paziente uomo di 59 anni si è recato presso un Pronto Soccorso di periferia lamentando dolore toracico oppressivo, non continuo, irradiato al braccio sinistro da un paio d’ore; è stato rilevato incremento dei valori di Troponina HS e lieve sopralivellamento del tratto ST in D3. Trasferito presso la nostra…
C80
ARRESTO CARDIACO IN UN GIOVANE CALCIATORE DOVUTO AD UNA DISSEZIONE CORONARICA SPONTANEA
Anno:
2022
D. Buccheri, L. Priolo, F. Inglese, G. Barone
Un calciatore 28enne si presenta alla nostra osservazione a seguito di arresto cardiaco durante una partita, prontamente rianimato; non alterazioni evidenti all'ECG ed all'ecocardiogramma. La coronarografia mostra una dissezione coronarica spontanea al tratto medio della discendente anteriore, confermata da analisi OCT; in considerazione della giovane età e dell'assenza di stenosi…