Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri

CONGRESS ABSTRACT

CONGRESS ABSTRACT

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Predittori di impianto di ICD in pazienti con defibrillatore indossabile
Anno:
2023
Introduzione : Precedenti studi hanno stabilito il ruolo del defibrillatore indossabile (WCD) in pazienti a transitorio rischio di morte improvvisa(MI) . Nei registri Europei circa il 40% dei pazienti è stato sottoposto ad impianto di defibrillatore impiantabile (ICD) al termine dell’utilizzo del  WCD. Non è noto se il  WCD puo’…
Effetto pro-aritmico da alte dosi di prolungata infusione di sodio nitroprussiato attraverso la riduzione del calcio ione
Anno:
2023
Introduzione Un paziente di 50 anni con storia di stenosi aortica congenita corretta chirurgicamente e scompenso cardiaco cronico da severa disfunzione ventricolare sinistra si presenta presso il Pronto Soccorso lamentando dispnea. Per il riscontro di scompenso cardiaco acuto con shock cardiogeno viene ricoverato presso la nostra terapia intensiva cardiologica. …
Defibrillatore indossabile nei pazienti a transitorio rischio di morte improvvisa: esperienza del centro di Piacenza
Anno:
2023
Introduzione Le malattie cardiovascolari  rappresentano nel mondo ancora la prima causa di decesso, di cui il 25% è costituito dalla morte cardiaca improvvisa (MCI), correlata soprattutto a cardiopatia ischemica ed a cardiopatia strutturale. Il defibrillatore impiantabile (ICD) costituisce un’arma efficace nella prevenzione della morte improvvisa in pazienti ad alto…
Gestione terapeutica della Cardiotossicità da Fluoropirimidine: un caso aneddotico
Anno:
2023
BACKGROUND Le Fluoropirimidine rappresentano uno dei capisaldi per il trattamento del cancro del colon-retto metastatico. Tuttavia, non è raro il riscontro di cardiotossicità (soprattutto disfunzione ventricolare sinistra e/o aritmie). Il Raltitrexed, farmaco antimetabolita, può costituire una valida alternativa al 5-fluorouracile in pazienti in cui quest’ultimo risulta essere non tollerato…
CARDIOMIOPATIE E GENETICA: ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO CONDIVISO. ESPERIENZA DEL CENTRO DI CUNEO
Anno:
2023
Negli ultimi anni l’indagine genetica è diventata parte attiva del percorso diagnostico e dell’iter terapeutico del paziente cardiologico con cardiomiopatie. L’avviamento del paziente ad indagine genetica assume un ruolo fondamentale come elemento discriminante nel percorso clinico-decisionale del probando inserendosi in una visione di medicina di precisione ed acquisendo un…
Anticoagulanti orali non antagonisti della vitamina K nei talassemici
Anno:
2023
Apixaban, edoxaban, rivaroxaban e dabigatran (NAO) sono farmaci diffusamente utilizzati e raccomandati nella prevenzione di eventi tromboembolici nei pazienti con fibrillazione o flutter atriale e nel trattamento e nella prevenzione di trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. Tuttavia è scarsamente riportato in letteratura il loro utilizzo nei pazienti affetti…
VALUTAZIONE DEL RISCHIO ARITMICO NELLO SPORTIVO: UN ATLETA MASTER “IRRIDUCIBILE”
Anno:
2023
Si descrive il caso clinico di un atleta master di 48 anni, podista (maratoneta), sempre asintomatico a riposo e durante sforzo, con familiarità per cardiopatia ischemica e nessun altro fattore di rischio cardiovascolare noto.  In occasione della visita di screening preagonistico presenta un elettrocardiogramma di base alterato con bassi…
STUDIO ELETTROFISIOLOGICO TRANSESOFAGEO PER IL FOLLOW UP DI TACHICARDIE PAROSSISTICHE SOPRAVENTRICOLARI NEONATALI
Anno:
2023
Introduzione: La tachicardia parossistica sopraventricolare (TPS) rappresenta la più comune forma di aritmia in età neonatale. Lo studio elettrofisiologico transesofageo consente di dimostrare l’eventuale persistenza dell’aritmia dopo il primo anno di età. Scopo dello studio: Valutare l’affidabilità dello studio elettrofisiologico transesofageo nel follow up di questi pazienti. Materiali e…
Tachicardia a QRS estremamente larghi in corso di severa iperkaliemia: l’importanza del monitoraggio della terapia con MRA
Anno:
2023
Sebbene rara nella popolazione generale, l’iperkalemia può interessare sino al 50% dei pazienti con scompenso cardiaco specie se in terapia con MRA e/o concomitante IRC. Essendo il potassio il principale catione intracellulare, l’iperkaliemia è causa di una profonda alterazione del potenziale d’azione risultante nella manifestazione di attese alterazioni elettrocardiografiche(onde P di…
ARRESTO CARDIACO IN SOSPETTO QT LUNGO: APPROCCIO AL PROLASSO ARITMICO DELLA VALVOLA MITRALE
Anno:
2023
Il prolasso della valvola mitrale è una condizione comune. Interessa l’1-3% della popolazione. Le manifestazioni cliniche vanno dall’assenza di sintomi alla morte cardiaca improvvisa. Il meccanismo aritmogeno è legato a cambiamenti fibrotici nei muscoli papillari causati dal prolasso della valvola. Anomalie ECGgrafiche indicative di alto rischio sono onde T…