Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri

CONGRESS ABSTRACT

CONGRESS ABSTRACT

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P230
RETE PER LO SHOCK CARDIOGENO: DALL' ANGIOPLASTICA PRIMARIA ALL' IMPIANTO DI VAD
Anno:
2022
C. Sorini Dini, M. Maccherini, S. Bernazzali, B. Natali, R. Codecasa, A. Antenore, F. Bellandi, S. Valente
Riportiamo il caso di un uomo di 75 anni, pregresso fumatore e con nota lieve arteriopatia degli arti inferiori, che improvvisamente ha presentato un dolore toracico. All’ arrivo del 118 segni ECG di STEMI anteriore, che dopo alcuni minuti si è complicato con arresto cardiaco extra-ospedaliero da ritmo defibrillabile….
P229
MIGLIORATI OUTCOME CLINICO-STRUMENTALI IN PAZIENTE CON CARDIOPATIA IPERTENSIVA/ISCHEMICA CRONICA DILATATIVA, SOTTOPOSTO A CCM, PORTATORE DI CRTD CON PERSISTENTE SEVERA DISFUNZIONE VENTRICOLARE SINISTRA.
Anno:
2022
G. Incampo, V. De Luca, D. Rizzo, F. Bux , M. Moramarco , R. Valecce , G. Robles , M. R. Pirozzi, T. Candida , F. Marino, M. Campagna , A. Fiorentino, M. V. Bonfantino
Uomo di 62 anni con cardiopatia ipertensiva e ischemica, piu’ volte sottoposto a PTCA + stent, con severa disfunzione ventricolare sinistra e FE stimata del 15 %. Dopo alcuni ricoveri per scompenso cardiaco, nel 2015 sottoposto ad impianto di AICD Biventricolare. Seguito presso nostri ambulatori dedicati allo scompenso cardiaco,…
P228
UTILIZZO DEL DEFIBRILLATORE INDOSSABILE NELLA PRATICA CLINICA. ESPERIENZA MULTICENTRICA PLURIENNALE.
Anno:
2022
G. Solarino, C. Bartoli, E. Talini, J. Del Meglio, A. Lilli, M. T. Baratto, V. Della Tommasina, M. L. Canale, G. Arena, G. Casolo
Introduzione: la compromissione della funzione ventricolare sinistra (FE Vsx) rappresenta una condizione pericolosa per la vita dei pazienti (pz). Un intervallo di tempo di 40-90 gg, in terapia medica ottimale è indicato per valutare il recupero della FE Vsx e l’indicazione all’ICD. In questo periodo dall’1% al 5% dei…
C74
ESCALATION E DE-ESCALATION DEI SUPPORTI DI CIRCOLO MECCANICI IN UN PAZIENTE CON SHOCK CARDIOGENO DA STORM ARITMICO
Anno:
2022
C. Sorini Dini, M. Maccherini, S. Bernazzali, F. M. Righini , G. Biagioni , S. Valente
Descriviamo il caso di un uomo di 63 anni con nota cardiomiopatia dilatativa a coronarie indenni con FE 20% ed insufficienza mitralica severa.Nel tempo progressivo peggioramento dello stato funzionale (VO2 di picco 11 ml/Kg/min, NYHA III) con comparsa di episodi di TV interrotti dall’ ICD bicamerale, per cui il…
P226
VALUTAZIONE LONGITUDINALE DELLA CONGESTIONE E DELLA FUNZIONE RENALE IN PAZIENTI AFFETTI DA SCOMPENSO CARDIACO AVANZATO TRATTATI CON UN SISTEMA DI ASSITENZA VENTRICOLARE SINISTRA.
Anno:
2022
O. Zucchetti, A. Iacovoni, C. Vittori, R. Abete, A. Terzi, G. C. Campo, M. Senni
INTRODUZIONE: La congestione e la funzione renale nei pazienti con LVAD richiede una gestione esperta. OBIETTIVO: descrivere il trend longitudinale della congestione e della funzione renale al 12esimo mese di follow-up in pazienti con advHF trattati con LVAD, esaminare la correlazione tra congestione e funzione renale, studiare i predittori di miglioramento a…
C75
SHOCK CARDIOGENO INDOTTO DA FEOCROMOCITOMA: ANALISI MULTICENTRICA DEI PROFILI CLINICI, DEL MANAGEMENT E DELL' OUTCOME
Anno:
2022
E. De Angelis, A. Ravera, E. Ammirati, A. Tedeschi, M. V. Polito, M. Pieroni, P. Gentile, M. Merlo, C. Van De Heyning, T. . Bekelaarh, A. Cipriani, M. Camilli, T. Sanna, G. Sinagra, E. Bonnefoy-Cudraz, T. Bochaton, A. Hayek, A. Aloia
Background: Il feocromocitoma è un tumore che origina dalla zona midollare del surrene e secerne catecolamine che possono essere associate allo sviluppo di shock cardiogeno. Il trattamento dello shock cardiogeno associato a feocromocitoma è ancora molto dibattuto visto che in letteratura sono descritti soltanto alcuni casi clinici. Obiettivo: Lo…