Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri

CONGRESS ABSTRACT

CONGRESS ABSTRACT

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P71
ANGIOPLASTICA DEL TRONCO COMUNE: L'ESPERIENZA VENTENNALE DI UN SINGOLO CENTRO AD ALTO VOLUME CON FOLLOW-UP ANGIOGRAFICO.
Anno:
2022
A. FranzÉ, G. Quadri, E. Cerrato, C. Rolfo, F. Tomassini, G. Zanda, G. Piedimonte, F. Varbella
I risultati a lungo termine della PCI del tronco comune sono ancora oggi dibattuti. L’analisi retrospettiva del nostro software di refertazione ha consentito di identificare dal 11/2000 al 11/2021 un totale di 956 pazienti sottoposti a PCI del tronco comune non protetto, includendo solo lesioni de-novo. L’età media è risultata…
P98
CASO CLINICO: SUPPORTO MECCANICO AL CIRCOLO IN PAZIENTI AD ALTO RISCHIO DURANTE PTCA
Anno:
2022
M. Missana
La presa in carico di pazienti ad alto rischio sta diventando sempre più frequente nel setting del laboratorio di emodinamica; l'infermiere di emodinamica deve coniugare capacità tecniche e relazionali per assistere in toto la persona sottoposta a procedure interventistiche ad alto rischio. Necessita solide competenze tecniche che gli permettano di…
P68
RIVASCOLARIZZAZIONE DELLE OCCLUSIONI CRONICHE TOTALI NELL'ANZIANO: EFFICACIA E SICUREZZA DELLA PROCEDURA
Anno:
2022
L. Mircoli, T. Tonella, S. Carugo
PREMESSA : la rivascolarizzazione percutanea (PCI) delle occlusioni coronariche croniche (CTO) è un trattamento efficace dell’angina refrattaria. Tale procedura presenta rischi procedurali più elevati di PCI di routine. Per questo motivo la CTO PCI troppo spesso non è considerata una valida opzione per i pazienti anziani. Lo scopo del…
P60
COVID-19 (ANNO 2021) E RETE TEMPO DIPENDENTE DELL' INFARTO MIOCARDICO ACUTO: ESPERIENZE DI PRESIDIO HUB-EMODINAMICA P.O “SAN LUCA” VALLO DELLA LUCANIA (SA)
Anno:
2022
N. Ragosa, A. Aloia, R. M. Grompone, F. Giordano, I. Bellarosa, E. De Angelis, D. Ferraioli, E. Di Santi
OBIETTIVI: L’improvvisa comparsa del SARS-CoV-2, causa di una pandemia che ha portato finora a oltre 283 milioni di contagi e oltre 5 milioni di decessi a livello globale, ha messo a dura prova i Paesi di tutto il mondo. Ne è conseguita una difficoltà di accesso alle cure sia…
C27
IMPIEGO DI SHOCKWAVE DIFFERITO IN UN CASO DI STEMI INFERIORE
Anno:
2022
L. Priolo, S. Ferrarello, D. Buccheri, R. Lombardo, D. Vinci
Si presenta il caso di una paziente ammessa in sala di Emodinamica per un quadro clinico di STEMI inferiore con lesione severamente calcifica su coronaria destra prossimale, sottoposta a PCI primaria efficace nel ricanalizzare l'arteria ma con incompleta espansione dello stent; in seduta differita l'impiego di shockwave ("intravascular lithotripsy") permette il…
P59
UN CASO COMPLESSO DI RIVASCOLARIZZAZIONE CORONARICA E PERIFERICA PERCUTANEA CON ASSISTENZA VENTRICOLARE IN PAZIENTE POLIVASCULOPATICO IN CORSO DI NSTEMI COMPLICATO DA SHOCK CARDIOGENO.
Anno:
2022
D. Buccheri, R. M. Lombardo, M. G. Abrignani, L. Priolo, S. Augugliaro, A. Caiolo, M. F. Casciolo, A. Lombardo, C. Rizzo, D. Zabbia, D. Vinci, A. La Manna, S. Martino
Uomo di 72 anni, diabetico, iperteso e fumatore accede per NSTEMI complicato da shock cardiogeno. Ventricolo sinistro (VS) non dilatato, ipocinetico (FE 20%), IM moderata all’ecocardiogramma. Iniziati inotropi, diuretici e successivamente, per anuria, emodialisi. Per BAV totale veniva posizionato PM temporaneo. La coronarografia mostrava occlusione cronica totale (CTO) di…
P57
DISSEZIONE SPONTANEA DEL RAMO MARGINALE DISTALE IN UNA GIOVANE DONNA NEL PERIPARTUM SENZA LIMITAZIONE DI FLUSSO ALLA PRESENTAZIONE EVOLUTA IN UNA GRAVE DISSEZIONE DELL'ARTERIA CIRCONFLESSA E DISCENDENTE ANTERIORE COMPLICATA DA SHOCK CARDIOGENO.
Anno:
2022
L. Pezzi , R. Magnano, A. D'Alleva , D. Forlani, F. Fulgenzi, A. Corazzini, P. Vitulli, E. Verrengia, M. Di Marco , L. Paloscia
Descriviamo il caso di una giovane donna di 39 anni, con storia di recente parto naturale, che giungeva alla nostra osservazione per episodio di dolore toracico oppressivo durante l'allattamento notturno del bambino. All’ingresso i reperti elettrocardiografici, ecocardiografici e gli enzimi di miocardiocitonecrosi erano normali; a distanza di tre ore…
P65
IMPIEGO DELLA CPAP IN SALA DI EMODINAMICA IN PAZIENTE SOTTOPOSTO A PROCEDURA CORONARICA – SICUREZZA E FATTIBILITA
Anno:
2022
M. Gribaudo
P63
ANGIOPLASTICA DEL RAMO DISCENDENTE ANTERIORE GUIDATA DA OCT E COREGISTRAZIONE IN PAZIENTE CON ANGINA INGRAVESCENTE
Anno:
2022
D. Forlani, F. Fulgenzi, M. Di Marco, A. D'Alleva, R. Magnano, L. Pezzi, E. Verrengia, P. Vitulli, A. Corazzini, L. Paloscia
Riporto il caso di un paziente di 50 anni, senza fattori di rischio cardiovascolare, giunto alla nostra attenzione per angina pectoris ingravescente e test ergometrico positivo per segni e sintomi a basso carico. Non alterazioni di rilievo dell’ECG ed ecocardio basali.  L’esame coronarografico, documentava la presenza di stenosi critica…
P62
LESIONE CALCIFICA DELLA DISCENDENTE ANTERIORE IN PAZIENTE CON RECENTE STEMI INFERIORE SUPPORTATA DA ASSISTENZA VENTRICOLARE IMPELLA 2.5, TRATTATA CON ATERECTOMIA ORBITALE E STENT MEDICATO OTTIMIZZATO MEDIANTE CO-REGISTRAZIONE IVUS.
Anno:
2022
D. Forlani, M. Di Marco, A. D'Alleva , R. Magnano, L. Pezzi, F. Fulgenzi, E. Verrengia, P. Vitulli, A. Corazzini, L. Paloscia
Presentiamo il caso di un paziente di 65 anni,iperteso giunto per uno STEMI inferiore trattato mediante angioplastica (PTCA) primaria su coronaria destra e malattia sub-occlusiva e severamente calcifica a carico della discendente anteriore (IVA)prossimale e una diffusa malattia del tratto medio-distale.Dopo discussione collegiale in Heart team si decideva per…